Federica Fabbian
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Illustrator & Graphic Designer
Guidando col casco leggero
cover song

Sai quante case ho visto, case di campagna, abbandonate, lungo le strade che mi piace fare
antiche vie, più antiche di Cristo? Non sai quante case ho visto.
Sai quante cose sento, tagliando in due questa terra Paese? Dall’Adriatico dove il sole aspetto
fino al Tirreno che lo porta a letto. Lo sai perché te l’ho detto.

Guidando col casco leggero cercavo di capire chi ero, chi sono e di cosa son fatto
se gli anni son davvero un difetto, come il cuore che mi batte nel petto.

Non faccio mai l’autostrada, quasi mai, piuttosto parto due ore prima tra autovelox e guai
amo le vie secondarie, è una mania mia, di chi ha del tempo in più ma non lo butta via.

Lo sai quanta storia sento, quanta bellezza mi accende, buttando l’occhio su quelle mura
sempre più in bilico, fanno paura? Ad ogni viaggio una in più che non dura.
Lo sai quante ore perse, in coda a cappelli, rimorchi e trattori, per riconoscere le città dagli odori?
Cerco una storia che ancora mi ammalia, ma lo sai quante volte si sbaglia.

Guidando col casco leggero annuso il mondo e sono sincero, le strade sono come le vene
noi siamo sangue, luce e catene, Che ci portiamo sempre addosso.
Non faccio mai l’autostrada, nemmeno al ritorno: arrivo due ore dopo un traffico d’inferno
amo le vie secondarie, è una mania mia, perché c’è solo la strada, mi fido e così sia.

Per ascoltare il brano - qui
Parole, musica, voce, chitarra acustica, basso e registrazione: Matteo Rinaldi.
Mix: Filippo Rinaldi.